

Da Monaco
Buongiorno Mario, innanzitutto ti ringrazio per il tuo tempestivo riscontro. Mio marito che si trova adesso in sala intensiva, dopo aver ricevuto 4 dosi intravenise di Cortisone.. Non ha retto la 4ta, giacché le prime 3, gli procuravano allucinazioni… Il 24.11.2023 mio marito si reca presso il nostro medico curante, perché ha sempre crampi ai polpacci, e lui, che lavora come fattorino e consegna pacchi, si sentiva i piedi e le gambe pesanti come il cemento. Gli vengono prescritti Limptar N +Magnesium Verla. Stessi farmaci, come quando era andato a Giugno! Ritorna il giorno dopo dal medico per l’analisi sangue e accusa di vedere poco. Lo manda dall’oculista. Dopo l’oculista, lo stesso giorno si reca dal neurologo. Quest’ultimo gli consiglia di andare al l’emergenza. Dopo reparto Neurologo, ma è nel frattempo diventato frontalmente cieco, ai lati riusciva a vedere qualcosa ed è stato una fortuna che sia arrivato da solo senza causare danni. In reparto neurologo non sanno come mai, sia diventato cieco. Gli fanno tutti i controlli, anche quelli per la vista. Non gli hanno somministrato allora Cortisone. Lo dimettono dopo poco più di una settimana. Ritorna a casa, cieco, e incomincia a vomitare per ben 2 giorni interi e non può stare in piedi, perché le gambe non lo reggono. Il 7.12. Facciamo ritorno all’emergenza e la sera è nuovamente in Neurologia. Da qui le 4 dosi intravenose di Cortisone, rispettivamente al 4. giorno di permanenza. Il mattino, arrivo, e mi ritrovo mio marito a fin di vita in sala intensiva. Me lo hanno salvato e stabilizzato i suoi valori con una dialisi. È ancora legato alle macchine e si prega che gli esami forniti dal lavaggio del sangue possano essere utili a capire di quale parassita? Virus? O chissà cosa può essere, che abbia fatto sì che mio marito sia stato colpito negli occhi causandogli la cecità, vomiti e debolezza alle gambe… Questo è a tuttora il quadro della situazione.. Bisogna dire che mio marito è sempre stato molto nervoso, la notte quando dorme, tira coi piedi, ha avuto in passato un’operazione di accorciamento dell’intestino (perché allora era obeso).. Fuma sigari di tanto in tanto, si fa l’aperitivo e le sue birrette a casa. Non esce, sta sempre a casa, dopo il lavoro, perché già fisicamente corre troppo. Un bravo e onesto, come pure grande lavoratore. Ha 61 anni. Ha avuto l’influenza, quasi 2 volte, nel giro di poche settimane, tra Ottobre /Novembre.. Cosa gliene pare?